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BENE LA PROPOSTA DELLA GIUNTA CAPITOLINA RECANTE LE DISPOSIZIONI PER L’ATTUAZIONE DELLA LEGGE PER LA RIGENERAZIONE URBANA DELLA REGIONE LAZIO.

Italia Nostra Roma
Pubblicato in Comunicati Stampa · Venerdì 05 Dic 2025 · Tempo di lettura 2:15
SIA APPROVATA IN AULA ENTRO IL TERMINE ULTIMO DEL 28 DICEMBRE.
 L’ASSESSORE VELOCCIA NON RECEDA E NON ACCETTI ACCORDI AL RIBASSO.

Mentre va in onda il nuovo tentativo del Ministro Salvini di introdurre un Salva-Milano nazionale e sempre nuove forme di sanatoria edilizia, a Roma la Giunta capitolina sta tentando almeno di limitare i maggiori danni derivanti dall’applicazione dell’ultima versione della Legge 7/2017 per la Rigenerazione Urbana della Regione Lazio: quella modificata con LR 12/2025 a rischio incostituzionalità che ha indotto la maggioranza del presidente Rocca ad aprirsi a correttivi.

Il 3 dicembre l’assessore Veloccia ha illustrato in Commissione Urbanistica i punti cardine della proposta di delibera n. 163 del 20.11.2025 che dovrà essere approvata in Aula Giulio Cesare entro il termine tassativo del 28 dicembre, usufruendo della possibilità consentita ai Comuni di modulare (parzialmente) l’attuazione della Legge Regionale.

Tutti punti, quelli illustrati dall’assessore, che rappresentano l’espressione legittima e opportuna dell’esercizio del potere di pianificazione lasciato ancora ai Comuni. Ma nel dibattito seguito al suo intervento si è manifestato il forte dissenso dell’opposizione: alcuni consiglieri prospettato ostruzionismo a oltranza in Aula se l’assessore non accetterà di addivenire (magari in Commissione) ad un accordo per modificare i punti salienti del provvedimento. Qualcuno è giunto ad affermare che la Città sarà bloccata in quanto la proposta della Giunta capitolina non consentirebbe di attuare la “rigenerazione” con interventi diretti nelle aree di maggior valore (Città Storica) e darebbe ai costruttori un messaggio negativo.

La proposta rischia quindi di non essere approvata entro il termine tassativo del 28 dicembre.

Mentre ricorda di avere espresso forti preoccupazioni per le recenti modifiche alle Norme Tecniche del Piano Regolatore adottate da Roma Capitale e di essere in attesa delle controdeduzioni alle osservazioni presentate in merito (soprattutto per la salvaguardia della Città Storica), Italia Nostra apprezza ogni tentativo di riportare il governo del territorio nell’ambito di una pianificazione comunale che tenga conto del contemperamento degli interventi di iniziativa privata con l’interesse pubblico.

Italia Nostra ritiene dunque condivisibile la proposta illustrata in Commissione Urbanistica e chiede all’assessore Veloccia di non accettare accordi al ribasso rimettendone in discussione i punti fondamentali.

Ora si porti la delibera in Aula con massima urgenza e la si approvi entro il termine del 28 dicembre.


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