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Sezione di Roma

I COMITATI E LE ASSOCIAZIONI RISPONDONO AL PRESIDENTE FALCONI

Italia Nostra Roma
Pubblicato in Comunicati Stampa Congiunti · Lunedì 22 Set 2025 · Tempo di lettura 3:15
Tags: VerdePubblicoEAlberature
"UN CONFRONTO NECESSARIO PER LA TRASPARENZA E LA TUTELA DEL TERRITORIO". GLI ERRORI NON VANNO REITERATI

Il Comitato pendolari Roma Ostia, i comitati di quartiere insieme alle associazioni WWF Litorale Laziale, Italia Nostra Roma e Circolo Legambiente Litorale Romano, impegnati contro il progetto del parcheggio "P2" che prevede l'abbattimento di alberi nell'area verde di Acilia Sud, replicano alle dichiarazioni del Presidente del X Municipio, Mario Falconi.
 
È necessario fare chiarezza su alcuni punti cruciali che riguardano il progetto in questione.

Chiarimenti e incongruenze
  • Competenze e tavolo di confronto: La responsabilità del progetto P2 è del Comune di Roma, nella persona dell'assessora Ornella Segnalini. Per questo motivo, il 9 settembre scorso, i Comitati e associazioni hanno chiesto l'apertura di un tavolo di confronto proprio all'Assessorato competente.
  • Provenienza dei fondi: Contrariamente a quanto affermato, i fondi per i parcheggi P1 e P2 non provengono dal PNRR, ma sono fondi giubilari. Parte dei fondi, inoltre, ha provenienza comunale. È importante sottolineare che, per questa ragione, non c'è alcun rischio di perderli per scadenze europee o giubilari. Il vero rischio per il cronoprogramma è invece legato al progetto stesso del parcheggio P2, con una durata prevista di 16 mesi, salvo probabili slittamenti in avanti. In questi mesi la stazione resterebbe isolata, raggiungibile solo a piedi, il quartiere resterebbe isolato dal parcheggio selvaggio e sparirebbero i 100 posti auto già esistenti.
  • Alternative e delibere ignorate: Il progetto che il Comune intende realizzare è obsoleto, risalendo a un Programma di Recupero Urbano di oltre vent'anni fa. La sua realizzazione comporterebbe la distruzione del polmone verde locale e l'abbattimento di circa cento alberi. Questo approccio contraddice la Delibera di Giunta Capitolina del 2021, con cui la stessa Amministrazione aveva già destinato a uso pubblico un'area sotto il Viadotto Zelio Nuttal, individuandola come l'area ideale per un nodo di scambio. È importante ricordare che lo stesso Consiglio Municipale, guidato dal Dott. Falconi, approvò una Delibera di Giunta nel 2022 che richiedeva l'inserimento di questa proposta nel PUMS di Roma Capitale. Ci si chiede come mai ci sia stato un cambio di rotta così repentino.
  • Distanze errate: Le distanze fornite dal Presidente Falconi risultano inesatte. L'area in questione non si trova a 500 metri dalla stazione, ma a poco più di 200 metri.

Il futuro del verde urbano
La logica che promette la riforestazione in cambio dell'abbattimento di un bosco maturo è inaccettabile. Le nuove piante, secondo la stessa relazione agronomica, raggiungerebbero la maturità solo tra venti o trent'anni. Non si può chiedere ai cittadini di sacrificare il verde esistente oggi in cambio di una promessa incerta. Le fallimentari esperienze di riforestazione già viste nel nostro Municipio ci impongono di diffidare da queste rassicurazioni.

Un appello al confronto
I Comitati e le associazioni hanno già presentato soluzioni alternative concrete e realizzabili, che non comportano impatti ambientali e migliorano realmente la mobilità. Ribadiamo la nostra disponibilità a discuterne in un tavolo negoziale. Ignorare queste proposte significa ignorare la voce dei cittadini e rischiare un errore irreversibile.
 
Riteniamo che una politica illuminata debba avere a cuore l'ascolto e il confronto con le istanze del territorio, oggi rappresentate dai comitati e dalle associazioni uniti e concordi con l'obiettivo di salvare il prezioso boschetto dei 100 alberi, davanti alla Stazione Acilia Sud Dragona.

  • Comitato Pendolari Roma Ostia
  • Comitato di Quartiere Acilia Sud 2000
  • WWF Litorale Laziale
  • Legambiente Litorale Romano
  • Italia Nostra Roma
         


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