RESO PUBBLICO IL BILANCIO ARBOREO 2021-2025 - UNA LUNGA ATTESA PER UN RISULTATO MODESTO
Italia Nostra Roma lo aveva chiesto già tre anni fa con accessi agli atti al Dipartimento Ambiente (inevasi) invocando il rispetto di quanto stabilito dal Regolamento del Verde e del Paesaggio di Roma Capitale, le cui norme - spiace dirlo - sono pressoché ignorate proprio dall’Amministrazione comunale, a partire dalla mancata istituzione della Consulta cittadina del verde.
Anche in questo caso l’Amministrazione, dichiarando nel documento rilasciato, di attenersi agli obblighi previsti dalla legge 10 del 2013, mostra di dimenticare completamente Il Regolamento del Verde e del Paesaggio che prescrive bilanci annuali e non triennali, proprio al fine di consentire maggiori possibilità di verifica e controllo da parte dei cittadini.
Tre anni fa non chiedevamo numeri ma informazioni precise su “dove”, “quando”, “con quali specie” fossero avvenute le sostituzioni. Queste risposte oggi ancora non arrivano. La pubblicazione del bilancio arboreo 2021-2025 non consente infatti una verifica effettiva dello stato del patrimonio arboreo cittadino.
Dopo anni di interventi per i quali è mancata la partecipazione e la tempestività della comunicazione al pubblico, ora con la pubblicazione del bilancio arboreo 2021-2025, una risposta l’Amministrazione finalmente l’ha fornita, ma al momento si tratta di una risposta ancora parziale e insoddisfacente per permettere il controllo pubblico e la corretta valutazione della gestione del verde urbano. I numeri forniti infatti non sono riscontrabili: mancano dati essenziali quali abbattimenti e messa a dimora per ogni municipio, strada, specie arboree, attecchimento e sopravvivenza delle nuove piante, accesso pubblico e verificabile al sistema GreenSpaces, dati completi, georeferenziati e disaggregati.
Non basta il Bilancio, serve il censimento completo delle alberature e il catasto del verde, adempimenti anch’essi previsti dallo stesso Regolamento del Verde e del Paesaggio di Roma Capitale.
Italia Nostra Roma chiede che l’Amministrazione comunale rilasci informazioni puntuali su ciò che è stato fatto strada per strada, piazza per piazza, villa per vila, chiede cartelle aggiornate sullo stato di salute albero per albero, mappe digitalizzate facilmente consultabili dai cittadini.
Benché il Bilancio arboreo risulti insufficiente, Italia Nostra Roma vuole comunque intenderlo come un primo passo verso la dovuta trasparenza e partecipazione dei cittadini ma al contempo chiede con forza una svolta che porti ad una pianificazione del verde di lungo periodo che coinvolga le migliori competenze in termini di progettualità paesaggistica e soprattutto con alberi di prima qualità, prenotati per tempo dai vivai, messi a dimora nel periodo migliore per la loro crescita e monitoraggio.
Bilancio arboreo Roma Capitale
