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SOLUZIONE PER LA FERROTRANVIA TERMINI LAZIALI – GIARDINETTI E NUOVA TRATTA GIARDINETTI – POLICLINICO TOR VERGATA

Italia Nostra Roma
Pubblicato in Comunicati Stampa Congiunti · Venerdì 30 Gen 2026 · Tempo di lettura 2:00
Tags: TerminiLazialiGiardinetti
Se Roma per fare le infrastrutture funziona così come dimostrano le esperienze acquisite dall'inizio del 2000, basta tornare al passato quando: prima si faceva la gara per la infrastruttura e poi le gare per l'attrezzaggio del sistema elettro-meccanico. Nel caso in oggetto si separi la gara per le nuove opere (da Giardinetti al PTV Policlinico Tor Vergata e Laziali -Termini) distinta dalla gestione del servizio ossia senza alcuna interruzione dell'esercizio degli oltre 9 km esistenti da Laziali a Giardinetti; intervento che si risolve in pochissimi tempi e costi.
 
 
Si proceda dunque con una gara solo per le OO.CC (Opere Civili) comprese "varianti" in viadotto (è stato già approvato in Conferenza dei Servizi il viadotto "Sorbona" come chiesto dalla Università) e quindi in analogia uno minore per arrivare "in fronte" al PTV (come Fiumicino aeroporto ed eliminare definitivamente i BUS) nonché si consideri una nuova diversa localizzazione del Deposito Officine  non a Centocelle (già Edificio Storico con più di 100 anni come coevi sono i veicoli attuali e quindi di interesse storico).
 
 
Nel frattempo si riapra l'esistente tratta Laziali Giardinetti e si vada avanti almeno per i 3-4 anni che ottimisticamente servono per riuscire a fare tutta la nuova linea. Ma così è chiaro che se di tempo ne servisse di più, per fare meglio, non sarebbe un problema. E MIT e Comune si preparino e rendere pubbliche le ANALISI DELLE ALTERNATIVE per la soluzione finale e relativa gara per l'attrezzaggio del servizio di metrotranvia Termini-Policlinico Tor Vergata posto che i già prenotati tram Urbos e i loro ingombri (per le OOCC) sono noti e prescindono dallo scartamento come dimostra la metrotranvia di Cagliari.
 
Si può fare. Basta potere e volere riconsiderare prioritarie le esigenze di mobilità dei cittadini di Roma realizzando per bene e senza affanni l'effettivo collegamento su ferro dei tre importanti complessi Ospedalieri "Vannini" a Tor Pignattara; Policlinico Casilino a Torre Spaccata e soprattutto e realmente il Policlinico Tor Vergata
 
 
 
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