Sezione di Roma
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S.O.S. #ALBERI NOSTRI
Salviamo il paesaggio di Roma
BASTA STRAGE DEI PINI!
  • Villa Glori mortificata con il taglio di 75 pini

  • Villa Glori mortificata con il taglio di 75 pini

Un importante risultato della battaglia di IN: è stato firmato il decreto emergenziale per contrastare il parassita dei Pini, la Toumeyella parvicornis.
Ora occorre provvedere a curarli subito per salvarli dall’infestazione.
Dopo lunga e dura battaglia, iniziata già da due anni da IN Roma per la città di Roma, poi da IN nazionale, finalmente siamo arrivati ad un primo risultato: la firma del decreto emergenziale del Mipaaf “Misure fitosanitarie di emergenza ai fini del contrasto dell’organismo nocivo Toumeyella parvicornis (Cockerell) (Cocciniglia tartaruga)” per monitorare in tutta Italia e combattere la cocciniglia tartaruga con la cura dei Pini.

Una battaglia iniziata e condivisa da associazioni e cittadini, condotta con appelli, raccolte firme, manifestazioni, note a tutti i Ministeri, a Roma Capitale, per curare i Pini di Roma, delle nostre città, delle pinete litoranee, dalla grave infestazione dei Pini da Toumeyella, che sta distruggendo il nostro patrimonio, che ora segna un primo step significativo con il decreto emergenziale Mipaaf.

Il decreto lancia un allarme nazionale teso ad individuare le aree dove risulta presente l’insetto, indica le cure fitosanitarie relative, ed impone ai Servizi Sanitari Regionali di fare presidio attivo per la lotta antiparassitaria e ai proprietari di provvedere a curare. Nel testo del decreto sono stati accolti molti degli emendamenti proposti da Italia Nostra per stabilire in primo luogo la necessità della cura dei Pini malati, ed evitare l’abbattimento delle piante, che non siano irrimediabilmente compromesse e non curabili, cosi come evitare inutili potature e capitozzature dannose per il Pino, soprattutto se aggredito dalla Toumeyella.
 
Ringraziamo la Regione Lazio e il Mipaaf per avere condiviso l ‘importanza della battaglia per curare i pini malati, piuttosto che abbatterli o potarli e per la precisazione circa l’utilizzo di tecniche endoterapiche con il criterio della minore invasività e della specializzazione del personale che le applica.

Il decreto allerta tutte le regioni italiane per monitorare la propagazione dell’infestazione ed indica quale misura di cura in particolare il metodo dell’endoterapia con fitofarmaci autorizzati dal Ministero della Salute, per le Regioni già colpite, come Campania e Lazio.

Dopo questo primo importante passo, con il decreto ci auguriamo inizi davvero un lungo ed impegnativo percorso di cura efficace per la lotta urgente con metodo di endoterapia all’infestazione, in particolare per il Lazio, e nelle aree urbane, in particolare per Roma, gravemente colpita nel suo vasto patrimonio di Pini con circa l'80% delle piante. Inizia una corsa contro il tempo perché occorre agire in fretta e con efficacia, con grande professionalità nell’applicazione della cura. La lotta biologica, con l’uso di coccinelle antagoniste, ad oggi non ha evidenze né di studi scientifici, né di sperimentazioni che abbiano dimostrato valida capacità di contrasto alla Toumeyella, per cui occorre decisamente provvedere subito con il metodo di endoterapia.

Anche concrete applicazioni come l’esperienza comunicata ufficialmente dai responsabili dei Giardini Vaticani chiarisce che l’uso della lotta biologica con coccinelle non ha dato risultati, diversamente dell’endoterapia che ha salvato i Pini dei Giardini vaticani nel 90%.  Anche l'esperienza positiva di Alberto Sasso, Presidente di Eur SPA che ha fatto curare tutti i pini di sua pertinenza.

Occorre ora la disponibilità economica immediata per le cure da parte degli enti, cure che, comunque, sono molto meno onerose degli abbattimenti, poiché il costo medio è di circa 50 euro a fronte di elevatissimi costi di eventuale abbattimento. Occorre ora da parte della Regione Lazio e soprattutto di Roma Capitale una gestione tecnico operativa da mettere in campo, e l’impegno ad intervenire con professionalità e rapidità nell’ applicazione della cura.

La Regione risulta abbia già stanziato e messo a disposizione di Roma Capitale un primo stanziamento di 500.000 euro per i Pini di Roma, L Amministrazione comunale però non dà segnali a riguardo, né risulta aver risposto alla Regione.
 
Si registrano, invece, continui tagli di Pini, anche nelle Ville storiche e nelle alberature monumentali e vincolate, come ad esempio a Villa Glori, Corso Trieste, via San Gregorio, via Appio Claudio ecc. Occorre fermare questi tagli e potature, monitorare le piante con sistemi professionali e provvedere a curarle con adeguato impegno e perizia professionale, come chiede anche il decreto.

Il nostro auspicio è che ora la Regione Lazio, con l'mpegno che vorrà sviluppare sul piano tecnico ed economico, per quanto le compete, e che gli Enti, in particolare Roma Capitale, proprietaria del vasto patrimonio di Pini, nonché i privati, si sentano impegnati sulla cura per salvare i nostri protagonisti del paesaggio, gli scenari, gli skyline che tutto il mondo ci invidia.

Una sfida contro il tempo che richiede professionalità ed efficienza, una sfida necessaria!
01/07/2021
VERDE PUBBLICO E ALBERATURE - CENSIMENTO PINI MALATI
  • Foto gentilmente offerta dal Dott. Gian Pietro Cantiani

  • Foto gentilmente offerta dal Dott. Gian Pietro Cantiani

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INTRODUZIONE
Occorre constatare che migliaia di Pini a Roma sono colpiti da una grave infestazione dovuta ad una cocciniglia, Toumeyella parvicornis , ( detta anche cocciniglia tartaruga, )e se non si interviene al più presto da parte degli Enti competenti , con cure adeguate, come l’ endoterapia con abamectina, che ha già dato buoni risultati, si rischia di perdere queste piante per lo più monumentali e che caratterizzano in modo significativo il nostro skyline, il nostro straordinario paesaggio urbano.
Per questi motivi Italia Nostra Roma e molte associazioni sensibili al tema hanno lanciato un S.O.S. PINI.
(Tratto dalle linee guida Mipaaf) “Nel Lazio una prima segnalazione è pervenuta a metà del 2018 relativa alla presenza della Cocciniglia tartaruga su alcuni pini domestici (Pinus pinea), piantumati in un quartiere nella zona sud-est della città di Roma. Successivamente a distanza di poche settimane altre segnalazioni sono pervenute al competente Servizio fitosanitario, compresa quella del servizio giardini del Comune di Roma. Dalle indagini espletate non è stato possibile risalire al periodo della sua introduzione nell’area urbana di Roma né, tantomeno, quale percorso l’organismo infestante avesse compiuto. Le prime verifiche hanno accertato la presenza dell’insetto su un’estesa area di diversi chilometri nella cinta urbana romana, interessando completamente i pini dei quartieri Eur, Torrino, Mostacciano. Nel 2019 l’infestazione ha subito una forte impennata ed ha cominciato a propagarsi in modo esponenziale, interessando gran parte della città di Roma.
Allo stato attuale la Cocciniglia tartaruga si ritiene sia diffusa su gran parte del territorio incluso nel perimetro del GRA con ulteriori propaggini a nord, lungo la via Flaminia (quartiere di Saxa Rubra), nei quadranti sud – sud est formando un settore circolare che comprende le direttrici viarie della via Ardeatina e Laurentina, oltre il Divino Amore/Trigoria e la Cristoforo Colombo fino al mare, interessando la pineta di Castel Fusano. ….”
 

SEGNALAZIONE PINO MALATO
Compila la "scheda di segnalazione" del pino malato, redatta secondo le indicazioni del Mipaaf, e resa disponibile attraverso il nostro sito.
Le informazioni pervenute con la scheda ci permetteranno di avere in tempo reale, sia una panoramica d'insieme, che suddivisa per Municipi. I dati così strutturati saranno anche immediatamente disponibili per una futura attività di monitoraggio e di aggiornamento, anche per essere inviati al Comune, alla Regione o al Mipaaf.
SCHEDA DI SEGNALAZIONE PINO MALATO
DATI IDENTIFICATIVI





albero singolo
filare
viale alberato
gruppo
bosco

Tip
UBICAZIONE
Comune
Roma

IIX
IIX
IIIXI
IVXII
VXIII
VIXIV
VIIXV
VIII




pubblica
privata

Tip

verde privato
verde pubblico

bosco
coltivi
sponde fiumi o laghi

MOTIVO DELLA SEGNALAZIONE



 Alterazioni varie
 Cocciniglia
 Fumaggine nella chioma
 Altro
Tip
DATI DEL SEGNALANTE








E' gradita anche una documentazione fotografica

TERMINI E CONDIZIONI DI ACCETTAZIONE
Informativa ai sensi del Decreto Legislativo 196/2003, come modificato dal Decreto Legislativo 101/2018, e del Regolamento UE 2016/679


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