Sezione di Roma
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Associazione per la tutela del patrimonio storico, artistico e naturale della Nazione

"... I Beni culturali e ambientali sono un bene comune, lo scopo finale della loro conservazione deve essere l'uso ed il godimento pubblico,  la loro tutela è una questione di principio e non ammette scelte discrezionali, funzione di Italia Nostra è anche quella di sostituirsi ad uno Stato ed a un Comune spesso inefficiente..."
Antonio Cederna, 1979

IN EVIDENZA
COMUNICATI STAMPA
ITALIA NOSTRA CHIEDE UNA MORATORIA DEGLI ABBATTIMENTI
Confermate in Commissione Ambiente le preoccupazioni per l’ecatombe di pini a Villa Glori
Nella Commissione capitolina Ambiente del 7 luglio è stato finalmente trattato il tema Villa Glori e i suoi Pini.
Italia Nostra ha apprezzato la conduzione del Presidente che ha consentito ogni interlocuzione e, mostrando sensibilità al tema, ha promesso una nuova Commissione sui provvedenti da prendersi per la cura dei pini attaccati dalla Toumeyella parvicornis.
Sono state tuttavia confermate tutte le criticità delle procedure che hanno autorizzato gli abbattimenti di decine di pini a Villa Glori. Avvenuti in mancanza di alcuna, benché minima, comunicazione ai cittadini sui motivi dei tagli. E l’argomento della mancanza di trasparenza ha trovato d’accordo anche i membri di maggioranza della Commissione.
14/07/2021
CONTRIBUTI DI RIFLESSIONE
FORLANINI: DALLE PROMESSE AL TECHNOPOLE IL PASSO È BREVE
Il Presidente Zingaretti ha ufficializzato la richiesta al Presidente Draghi di 100 milioni del Pnrr da utilizzare per un primo progetto di ristrutturazione del complesso del Forlanini. Servirebbero in realtà 500 milioni ma per Zingaretti e la UNINDUSTRIA decisivo è ottenere l'appoggio del Governo per fare nascere subito nel complesso un TECHNOPOLE di iniziativa Pubblico /Privato da fare gestire alle tre Università di Roma. La richiesta, però, non informa il Presidente Draghi della grande mobilitazione di anni dei cittadini romani (più di 120.000 firme raccolte lo anno scorso per mantenere il Complesso alla proprietà pubblica a fini sia sanitari, della ricerca ma specialmente di servizi sociali e culturali legati all'utilizzo del grande parco e della particolare struttura dell'esistente museo storico).
08/07/2021
CONTRIBUTI DI RIFLESSIONE
UNA FACCIATA DI CITTÀ
Sono diversi gli edifici, soprattutto nella Città Storica, che sono stati demoliti e ricostruiti al loro interno lasciando inalterata la facciata.
Su questo nuovo rapporto tra interni ed esterni degli edifici vi consigliamo un’interessante riflessione del nostro Consigliere Riccardo D'Aquino.
Buona lettura!
 
Facciatismo, s. m. È un neologismo che indica, dice la Treccani, un atteggiamento […] di facciata, che si preoccupa solo dell’aspetto esteriore.
Il 15 gennaio 2013 la biblioteca Hertziana ha aperto nuovamente le sue porte dopo le opere di ristrutturazione dell’edificio progettate da Juan Navarro Baldeweg, a seguito di un concorso bandito nel 1995. L’ingresso su via Gregoriana, detto il Mascherone
02/07/2021
CONTRIBUTI DI RIFLESSIONE
SEMPLIFICARE È UN DOVERE
ELIMINARE LE TUTELE E GARANZIE È UN DELITTO
Il decreto legge "semplificazioni" è in dirittura di arrivo.
Il decreto però contiene norme estremamente pericolose per il paesaggio urbano e per i centri storici.
Le norme di "semplificazione" sul codice degli appalti prevedrebbero opere al massimo ribasso e sub appalti senza limiti, "parchi eolici" e "praterie fotovoltaiche" con solo il parere volutamente messo in sordina delle Soprintendenze mettono a rischio il paesaggio.
Nel centro storico di Roma, come in tutti gli altri centri storici, se passassero le norme annunciate si potrebbe vedere l'abbattimento di edifici non vincolati (evidentemente la maggioranza del tessuto urbano) o edifici "di poco pregio" e poi ricostruiti con aumento di cubatura e di altezza.
25/05/2021
COMUNICATI STAMPA
IL MUSEO GEOLOGICO NAZIONALE ESCE DALL’OBLIO DOPO 17 ANNI
GRANDE SUCCESSO DEL MINISTERO DEI BENI CULTURALI E DELL’ISTITUTO SUPERIORE PER LA PROTEZIONE E LA RICERCA AMBIENTALE
GRANDE SODDISFAZIONE DI ITALIA NOSTRA ROMA
Ieri la strepitosa notizia diramata dal Ministero dei Beni Culturali: il Museo Geologico Nazionale, sfrattato nel 2003 dalla storica sede di Palazzo Canevari a Largo di Santa Susanna, tornerà ad essere una ricchezza per studiosi e scienziati di tutto il mondo.
Dopo anni di oblio, polvere e ricoveri in casse, infatti, saranno esposte entro la fine del 2021 al Museo della Civiltà all’EUR nel Museo di Geopaleontologia italiana “Quintino Sella”, con grande rispetto per colui che volle fortemente il Museo Geologico Nazionale a Palazzo Canevari a Largo di Santa Susanna.
10/02/2021
COMUNICATI STAMPA
Immagine tratta dal sito "Google Earth"
FOSSO TRE FONTANE
ITALIA NOSTRA DA ANNI CHIEDE LA SUA TUTELA
LA RICHIESTA DELLA PROCURA DI RINVIO A GIUDIZIO DELL’EX ASSESSORE ALL’URBANISTICA DEL SINDACO MARINO IMPONE AL COMUNE DI APRIRE UNA SUA INCHIESTA SULLA INTERA VICENDA
Nel rispetto della garanzia della presunzione di innocenza, la vicenda della tutela del corso d’acqua pubblica del Fosso Tre Fontane, che si trascina da anni, deve comunque essere chiarita nei tanti suoi aspetti oscuri. Aspetti che riguardano non solo l’operato dell’ex Assessore della Giunta Marino e dei funzionari del Dipartimento Urbanistica di Roma, ma la rivisitazione di tutto il sistema dei controlli regionali e statali le cui competenze insistono sul territorio della Capitale.
02/12/2020
CONTRIBUTI DI RIFLESSIONE
DIALOGHI URBANI: TRASFORMAZIONE, SOSTITUZIONE E IDENTITÀ
Italia Nostra Roma esprime il suo plauso e la sua soddisfazione per la recente sentenza della Corte Costituzionale che annulla il P.T.P.R. Lazio. I nostri Centri Storici sono un delicato bene da tutelare non solo negli elementi puntualmente vincolati ma anche nei tessuti, che sono la risultante di un millenario processo di trasformazione urbana che attraversa la Storia del nostro Paese e della nostra Regione e della nostra città. Purtroppo, il paese dai mille vincoli è l’esatto prodotto di un approccio che ancora oggi confonde, forse artatamente, il termine riqualificazione/rigenerazione con la parola speculazione.
30/11/2020
COMUNICATI STAMPA
ERRARE È UMANO, PERSEVERARE È FOLLE.
Stadio della Roma a Tor di Valle: un progetto improponibile fin dalle origini da archiviare definitivamente
Sono emersi ormai nella loro evidente pesantezza tutti i punti di grave criticità rilevati da Italia Nostra Roma già nel documento (vedi allegato) presentato alle Commissione riunite il 2 ottobre del 2014 e individuati nelle osservazioni presentate alla Conferenza dei servizi regionale e a Roma Capitale dopo la pubblicazione del progetto definitivo.
27/11/2020
COMUNICATI STAMPA
Immagine tratta dal sito “Google Earth”
LO STADIO FLAMINIO OPERA DI ANTONIO E PIERLUIGI NERVI VERRÀ “RIDOTTO IN CENERI”?
DIVIETO DI TRANSITO ASSOLUTO
Il celebre film, il cui protagonista “ricomincia da tre” si scontra con l’erraticità delle decisione dei governanti romani che, invece, ricominciano da zero.
Lo stadio Flaminio, illustre opera degli anni ’60 di Antonio e Pierluigi Nervi, deve seguire la strada virtuosa già impostata: il restauro conservativo finanziato da CDP nel capitolo del Credito Sportivo e dato in seguito in gestione, sempre con vocazione sportiva, a Sport e Salute SpA.
26/11/2020
ITALIA NOSTRA ROMA
TUTELA


Italia Nostra Roma ha il compito di tutelare i beni culturali, paesaggistici e archeologici, ed in particolare la difesa dei centri storici, diffondendo a tutti i livelli, a partire dalle nuove generazioni, la loro salvaguardia

PAESAGGIO


Italia Nostra Roma difende l'art. 9 della Costituzione che impone in tutto il territorio nazionale la salvaguardia dei beni paesaggistici:
parchi, aree agricole ed in particolare i paesaggi urbani.
È questa la prima condizione per salvare l'ambiente.
DISSESTO DEL TERRITORIO


L'Italia è sconvolta da continui dissesti: idrogeologici, franosi e sismici. A Roma la situazione più preoccupante con continue nuove voragini, allagamenti e frane non risolte.
Italia Nostra Roma chiede con urgenza l'istituzione di un coordinamento di ingegneri, architetti e geologi coinvolgendo Ministero dell'Ambiente e Protezione Civile.
URBANISTICA


IItalia Nostra Roma considera urgente mantenere nel territorio della Capitale regole che non permettano l'ulteriore consumo di suolo delle aree agricole ancora esistenti né demolizioni selvagge per ricostruzioni speculative soprattutto nei tessuti storici e di pregio della Capitale.

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Dal 1955 tante sono state le battaglie e i progetti per la tutela di Roma grazie all’impegno dei nostri soci, amici e collaboratori.

In questi anni molti autorevoli rappresentanti del mondo della cultura, dello spettacolo, della politica hanno manifestato la loro vicinanza alle nostre idee per la città

Giorgio Albertazzi

Franca Valeri

Urbano Barberini

Manuela Kustermann

Philippe Daverio

Lucrezia Lante della Rovere

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