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"ALBERI NOSTRI" IL MANIFESTO DEL VERDE DI ITALIA NOSTRA ROMA

Italia Nostra Roma
Pubblicato in Eventi e Visite culturali · 29 Maggio 2019
Tags: AlberiNostriVerdePubblicoeAlberature
La nostra associazione ha organizzato, in collaborazione con il Comando dei Carabinieri Forestali e con il contributo della Regione Lazio, della Fondazione Aldo della Rocca per gli Studi di Urbanistica – Festival del Verde e del Paesaggio e con il patrocinio IRVIT-Regione Lazio, il Convegno “Alberi Nostri il Manifesto del verde di Italia Nostra Roma”, che si è tenuto oggi presso il Comando Carabinieri Tutela Forestale Ambientale Agroalimentare.
Italia Nostra Roma, consapevole dell'importanza che hanno gli alberi come componenti fondamentali del nostro patrimonio storico-culturale e ambientale e dopo aver contribuito alla stesura del nuovo Regolamento del Verde di Roma, ha presentato il proprio Manifesto del Verde che elenca dieci principi irrinunciabili che debbono accompagnare e favorire la sua applicazione, una “forma d’impegno” richiesto alle Istituzioni per la salvaguardia del verde di Roma.
Dopo l’apertura dei lavori, curata da Marco Di Fonzo, presidente della nostra Sezione, il convegno è proseguito con un fitto programma di interventi.

Pubblichiamo gli atti del convegno ringraziando i prestigiosi relatori che si sono susseguiti nel corso della giornata e che hanno contribuito al successo dell’iniziativa:

SALUTI ISTITUZIONALI E PRESENTAZIONE DEL CONVEGNO
Marco Di Fonzo

MANIFESTO: ALBERI NOSTRI
Bruno Filippo Lapadula, Arch. Consigliere di Italia Nostra-Roma già Prof. a Contratto Storia del Giardino e del Paesaggio della Sapienza Università di Roma

GLI ALBERI A ROMA: UN PIANO DI INTERVENTO SOSTENIBILE
ALBERI ROMANI
Franco Milito, Dottore Agronomo Paesaggio Sostenibile Roma

MONITORAGGIO DEI BOSCHI CON DRONI
SISTEMI AEROMOBILI A PILOTAGGIO REMOTO A SUPPORTO DEL MONITORAGGIO E DELLA PIANIFICAZIONE FORESTALE [Presentazione]
Matteo De Horatis, Dott. Centro di Ricerca di Geomatica applicata alla Pianificazione Territoriale e dei Sistemi Aeromobili a Pilotaggio Remoto (Geo-SAPR), Link Campus University – Roma

ANTROPOCENE E SENSOCENE
MONITORAGGIO DEGLI ALBERI CON SENSORI
Arnaldo D’Amico, Prof. emerito d’Ingegneria Elettronica, Università di Roma Tor Vergata

LA TECNICA GEORADAR PER L’ESPLORAZIONE DEL SOTTOSUOLO: POSSIBILI APPLICAZIONI PER LA CARATTERIZZAZIONE DELL’APPARATO RADICALE DEGLI ALBERI
IDS GEORADAR – COMPANY PRESENTATION
[Presentazione]
Fabio Giannino, IDS Georadar, IDS GeoRadar (Hexagon Group), Pisa

ALBERATE STRADALI E INFRASTRUTTURE VERDI
Carlo Blasi, Prof. emerito in Conservazione della natura ed ecologia vegetale, Sapienza università di Roma


MANIFESTO ALBERI NOSTRI

Italia Nostra Roma, consapevole dell'importanza che hanno gli alberi come componenti fondamentali del nostro patrimonio storico-culturale e ambientale, dopo aver contribuito alla stesura del nuovo Regolamento del Verde di Roma, presenta dieci principi irrinunciabili che debbono accompagnare e favorire la sua applicazione, e chiede:

Principi istituzionali
1. Deve essere approvato dal Consiglio Comunale e reso operativo il nuovo Regolamento Capitolino del Verde pubblico e privato e del Paesaggio urbano di Roma Capitale.
2. Devono essere attivati il Catasto del Verde pubblico e privato e il Censimento del Verde geo-referenziato e open-source del patrimonio verde già previsto dal Regolamento.
3. Devono essere avviate le procedure per la stesura del Piano di tutela, sviluppo e valorizzazione del Verde, già previsto dal Regolamento, coinvolgendo le Soprintendenze, gli Ordini e le Associazioni professionali, che deve esteso ai Programmi di sostituzione degli alberi.
4. Ogni due anni l’Assessorato deve pubblicare un Rapporto sullo stato del Verde e rendere esplicite, sul sito istituzionale del Comune, le Politiche del Verde che intende attuare.
5. Ripristinare la Scuola Giardinieri del Comune di Roma ampliandone le competenze e estendendone le funzioni a livello regionale.
Nell’ambito di questi cinque principi generali e senza interferire con le attività già previste dal  Regolamento, in particolare per quanto riguarda il ruolo dei Curatori delle ville storiche e la Partecipazione del pubblico, Italia Nostra-Roma chiede:

Principi operativi
6. In tutto il territorio urbanizzato ogni albero caduto o che debba essere abbattuto, perché ammalato o danneggiato da eventi accidentali, deve essere sostituito da un'essenza identica o compatibile nello stesso sito o in uno adiacente entro un periodo massimo di due settimane, ripristinando lo stato dei luoghi e garantendo un adeguato periodo di manutenzione.
7. Deve essere installato e reso operativo un sistema di monitoraggio del verde pubblico e di ogni singolo albero, utilizzando le tecnologie più avanzate ed efficaci di supporto agli operatori.
8. Tutte le ville storiche e i parchi pubblici devono essere dotati di sistemi di controllo passivo (recinzioni)  e attivo (telecamere) per prevenire usi impropri e  atti di vandalismo.
9. La figura del Curatore deve essere potenziata ed estesa anche ai parchi pubblici o ai gruppi di parchi pubblici, il Curatore deve pubblicare all’inizio di ogni anno il Programma d'uso della villa storica o del parco pubblico, verificando che tutte le attività sia compatibili e coordinandole con le attività previste durante lo stesso periodo nelle Ville storiche e Parchi pubblici adiacenti.
10. Le Ville storiche e i Parchi pubblici oltre alla chiusura notturna devono avere congrui periodi di chiusura programmati a rotazione per consentire gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria.

Italia Nostra-Roma propone, inoltre, alla riflessione:

Progetti futuri
a. Avviare il censimento, la tutela e la valorizzazione degli alberi monumentali e di pregio.
b. Promuovere la progettazione e la realizzazione dei boschi urbani.
c. Avviare la progettazione del verde per la tutela e la valorizzazione delle aree archeologiche.
d. Promuovere la tutela e la valorizzazione delle aree abbandonate o di risulta.
e. Attuare un Piano di gestione dello smaltimento e del riciclo del materiale vegetale, derivante dallo sfalcio delle superfici erbose e dalla potatura delle alberature.

Conclusioni
Italia Nostra-Roma, fortemente preoccupata dalla gravissima situazione che si è venuta a creare negli anni a Roma, sia per la mancata manutenzione del verde pubblico sia per la caduta degli alberi, dovuta ad eventi metereologici estremi, auspica, attraverso questo evento e altri simili, che si possa avviare una collaborazione tempestiva ed efficace per la salvaguardia, in primo luogo, dei nostri alberi, coinvolgendo le Istituzioni nazionali - Ministero dei Beni e le Attività Culturali, Soprintendenze, Comando Carabinieri Tutela Forestale Ambientale Agroalimentare, le Istituzioni regionali, comunali e municipali, gli Ordini e le Associazioni di professionisti e le organizzazioni di cittadini.

Roma tornerà ad essere "Il giardino d'Europa" come chiedeva il suo presidente Antonio Cederna nel 1962.



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